CALENDARIO DELL’ORTO

C’è un tempo per seminare e un tempo per raccogliere, un tempo per trapiantare e un tempo per preparare il terreno: l’orto è materia viva e, come tale, necessita di attenzioni e cure costanti. Mese dopo mese, il nostro calendario, insieme alle Guide Orti Generali, ti accompagna alla scoperta dei ritmi della natura, offrendoti consigli e indicazioni utili per il tuo lavoro sul campo.

  • gennaio
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    In questo periodo l’orto invernale non richiede molto lavoro. È il momento ideale però per dedicarsi alla programmazione delle colture primaverili ed estive: è necessario ricordare quali colture abbiano occupato le aiuole negli anni precedenti, per fare la necessaria rotazione. Se il suolo non è gelato, e quindi le condizioni lo permettono, e se queste operazioni non sono ancora state fatte in novembre-dicembre, bisogna vangare e letamare (soprattutto i terreni pesanti), fare cioè quella che viene definita una concimazione di fondo. Si possono anche acquistare le sementi per l’imminente periodo di coltivazione, riordinare e manutenere gli attrezzi.

    LAVORI DA FARE

    Preparare il terreno: Concimare con letame e/o compost, utilizzando una quantità pari a 2-3 kg/m2e cercando di interrare con la vangatura o, se in presenza di aiuole permanenti, con zappettature.

    COSA SI RACCOGLIE

    Cavolini di Bruxelles, cavolo broccolo, cavolo cappuccio, cavolo verza, radicchio.

  • febbraio
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    In questo periodo le giornate si allungano e sono più frequenti le giornate di sole. Questo è il mese dei preparativi. Se il suolo non è gelato, si esegue la vangatura o la zappettatura delle aiuole, eliminando le erbe infestanti e procedendo con la concimazione di fondo, se non la si è ancora fatta precedentemente. Si possono così predisporre le parcelle per la coltivazione.

    LAVORI DA FARE

    Preparare il terreno: Concimare con letame e/o compost utilizzando una quantità pari a 2-3 kg/m2, cercando di interrare con la vangatura o, se in presenza di aiuole permanenti, con zappettature. Pensando a marzo: In previsione della semina di marzo, è opportuno procurarsi dei tuberi di patata.

    COSA SI SEMINA

    Dalla metà del mese, seminare (meglio coprendo poi con tessuto non tessuto, un materiale che protegge dal freddo e lascia filtrare acqua e luce) bietola da coste, carota, pisello, prezzemolo, ravanello. rucola, spinacio.

    COSA SI TRAPIANTA

    A fine mese, trapiantare bulbi di aglio e cipolline (coprire con tessuto non tessuto), zampe di asparago.

    COSA SI RACCOGLIE

    Bietola, cavolini di Bruxelles, cavolo broccolo, cavolo cappuccio, cavolo verza, radicchio.

  • marzo
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    Inizia la primavera e la natura riparte. L’umidità, i tepori e la maggiore luce di questo mese favoriscono la germinazione, sia delle piante utili sia delle infestanti. È quindi opportuno mantenere attentamente sotto controllo il loro sviluppo, zappettando il terreno o estirpando manualmente le erbacce. Attenzione: spesso l’andamento meteorologico è così variabile che possono verificarsi improvvisi ritorni di basse temperature e gelate, tanto da dover rinviare semine e trapianti. A marzo si preparano le aiuole per le semine, si tracciano i solchi per i trapianti.

    LAVORI DA FARE

    Preparare il terreno: Concimare tanto al momento in cui si preparano le aiuole, sia per le semine che per i trapianti, con la concimazione di fondo, se non si è effettuato nei mesi precedenti, avendo cura di interrarlo con vangature o zappettature). Diradamento: Man mano che spuntano le piantine è importante il diradamento dei semenzai, affinché la crescita delle piantine non risulti troppo fitta.

    COSA SI SEMINA

    Bietola da coste, carota, cavolo cappuccio (varietà primaverili-estive), cavolo verza (varietà primaverili-estive), cetriolo, cicoria, cipolla bianca (varietà estive), lattuga a cappuccio (varietà primaverili), pisello, prezzemolo, ravanello, rucola, spinacio. Dalla metà del mese seminare tuberi-seme di patate pregermogliati.

    COSA SI TRAPIANTA

    Bulbi di aglio cipolline e cipolla bianca, cavolo cappuccio, cetriolo, lattuga a cappuccio.

    COSA SI RACCOGLIE

    Radicchio, ravanello, porro (le piante più grosse che erano state trapiantate in autunno), spinaci, valerianella, cavolo verza.

    INTERVENTI FITOSANITARI

    Cipolla: dalla metà del mese trattare con Azadiractina o Bacillus turingensisal manifestarsi della larva della mosca della cipolla (Delia antiqua) Patata: per tutto il mese trattare con Azadiractina o Bacillus turingensisal manifestarsi delle forme giovanili di dorifora della patata (Leptinotarsa decemlineata) Ravanello: per tutto il mese trattare con Piretro al manifestarsi delle altiche (Phyllotretaspp.)

  • aprile
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    La natura in questo mese vive il suo momento germinale. Per chi abbia un orto l’attività e l’impegno aumentano perché inizia, o prosegue, il ciclo di coltivazione di molte piante, che forniranno i loro prodotti dalla primavera avanzata all’autunno. Questo è anche un mese che può essere soggetto a ritorni improvvisi di freddo ed è quindi richiesta prudenza nell’eseguire semina e trapianti, perché questi lavori attuati con troppo anticipo potrebbero compromettere la riuscita di alcune colture. Il suggerimento è seguire l’andamento del clima.

    LAVORI DA FARE

    Preparare il terreno: Proseguono le operazioni di vangatura e concimazione (2-3 kg/m2di stallatico o compost) delle eventuali parcelle dell’orto che non sono ancora state utilizzate. Sulle patate in questo mese si porta ulteriore terra verso le piante, sottraendola dall’interfila in quella che viene definita rincalzatura. Sostegni e tutori: Indispensabile predisporre i tutori per le piante che lo richiedono (melanzana, peperone, pomodoro, pisello e fagiolo rampicante, cetriolo ecc.,). Pacciamatura: Per favorire la buona riuscita dei trapianti, è utile una pacciamatura del terreno con paglia per aiutare la pianta a crescere, attenuando la competizione con le erbacce, e per proteggere il suolo dalla pioggia battente (costipamento e erosione) e dai raggi solari diretti (per poter avere una maggior conservazione dell’acqua).

    COSA SI SEMINA

    Fino alla metà del mese, seminare bietola da coste, carota, cavolo cappuccio (varietà estive), cicoria, lattuga a cappuccio (varietà primaverili-estive), lattuga da taglio, prezzemolo, ravanello, rucola. Dalla seconda metà del mese, seminare anguria, cetriolo, fagiolo e fagiolino, melone, pomodoro, zucca, zucchino (se i ritorni di freddo persistono prevedere una copertura con tessuto non tessuto). Seminare porro per raccolte estive-autunnali.

    COSA SI TRAPIANTA

    Trapiantare cavolo cappuccio (varietà precoci), cetriolo. Dalla fine del mese, trapiantare melanzana, melone, peperone, pomodoro, sedano, zucca, zucchino (se non si verificano ritorni di freddo).

    COSA SI RACCOGLIE

    Asparago, cicoria, lattuga, porro, spinacio.

    INTERVENTI FITOSANITARI

    Cipolla: trattare con Azadiractinao Bacillus turingensis nell’eventualità in cui si manifesti la larva della mosca della cipolla (Delia antiqua) Patata: trattare con Azadiractinao Bacillus turingensisal nell’eventualità in cui si manifestino le forme giovanili e gli adulti di dorifora della patata (Leptinotarsa decemlineata) Ravanello: trattare con Piretro nell’eventualità in cui si manifestino le altiche (Phyllotreta)

  • maggio
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    Gli ortaggi vanno seguiti quasi giornalmente nel loro rapido sviluppo, in quanto è il momento in cui si presentano condizioni ottimali di luce e di temperatura. Purtroppo però, la crescita degli ortaggi è tanto rigogliosa quanto quella delle erbe infestanti. Se non si adotta la pratica della pacciamatura, è necessario mantenere pulito l’orto procedendo con estirpature manuali delle erbacce. Questa operazione consente di non danneggiare l’ortaggio (soprattutto se di ridotte dimensioni perché in fase giovanile), rischio invece possibile se si fa la zappettatura del terreno. Questa può avvenire se lo spazio fra le fila è ampio, ma solitamente negli orti famigliari ciò non avviene.

    LAVORI DA FARE

    Preparare il terreno: Se non si è fatto nel mese precedente effettuare rincalzature delle piantine di melanzana, patata, peperone, pisello, pomodoro e un ulteriore concimazione, essendo specie più esigenti, di 2- 3 kg/m2di compost o terriccio stallatico alla base delle piantine, facendo attenzione a evitare il contatto diretto con il colletto e il fusto per evitare marcescenze e l’insorgere di malattie fungine. Effettuare la sfemminellatura sulle piante di pomodoro, cioè l’asportazione dei germogli che si formano all’ascella delle foglie.

    COSA SI SEMINA

    Fino alla metà del mese seminare anguria, bietola da coste e da orto, carota, cetriolo, lattuga da taglio, melone, pomodoro, ravanello, rucola, spinacio (varietà estive), zucca e zucchino. Seminare basilico, cavolo cappuccio (varietà estivo-autunnali), cavolo verza (varietà precoci e tardive), cicoria, fagiolo e fagiolino, peperone, prezzemolo, rucola, sedano. Seminare porro per raccolte estive-autunnali.

    COSA SI TRAPIANTA

    Trapiantare dalla seconda metà del mese cavolo cappuccio (varietà estivo-autunnali), lattuga a cappuccio (varietà estive). Trapiantare anguria, asparago (per nuove asparagiaie), basilico, cetriolo, melanzane, melone, peperone, pomodoro, sedano, zucca e zucchino. Dalla fine del mese, trapiantare melanzana, melone, peperone, pomodoro, sedano, zucca, zucchino (se non si verificano ritorni di freddo).

    COSA SI RACCOGLIE

    Aglio (primi bulbi per consumo fresco) asparago, bietola da coste, carota, cavolo cappuccio, cetriolo, cicoria, cipolla bianca, pisello, prezzemolo, ravanello, rucola, spinacio.

    INTERVENTI FITOSANITARI

    Cipolla: trattare con Sali di rame (ossicloruro, poltiglia bordolese, solfato di rame) nell’eventualità in cui si manifesti la peronospora della cipolla (Peronospora schleideni) Cucurbitacee: trattare con Azadiractina nell’eventualità in cui si manifestino gli afidi (Aphis gossypii); contro il Mal bianco (Erysiphe spp.,Podosphaera spp. ecc) trattare con zolfo alla comparsa dei primi sintomi Patata: trattare con Azadiractinao Bacillus turingensis nell’eventualità in cui si manifestino le forme giovanili e gli adulti di dorifora della patata (Leptinotarsa decemlineata);contro la peronospora (Phytophtora infestans) intervenire con Sali di rame (ossicloruro, poltiglia bordolese, solfato di rame) nell’eventualità in cui si manifestino i sintomi Pomodoro (e altre solanacee): trattare con Sali di rame (ossicloruro, poltiglia bordolese, solfato di rame) nell’eventualità in cui si manifesti la peronospora (Phytophtora infestans)

  • giugno
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    Siamo ormai giunti all’inizio dell’estate e la natura inizia ad entrare nel periodo più rigoglioso. Dall’andamento climatico di questo periodo dipenderà la dimensione degli ortaggi, e, per una buona riuscita in termini produttivi, diventa fondamentale un monitoraggio costante delle piante e del loro stato di salute. È a partire da questo mese che il lavoro dell’ortolano fatto nei mesi precedenti inizia a farsi ripagare, si in termini produttivi sia in termini di soddisfazione personale.

    LAVORI DA FARE

    Preparare il terreno: Per avere migliore controllo delle infestanti si può stendere su terreno un pacciamante (paglia) nelle aiuole in cui non si sia ancora fatto. In generale provvedere all’estirpatura manuale.

    COSA SI SEMINA

    Fino alla metà del mese, seminare cavolfiore (varietà autunnali e tardive invernali), cavolo cappuccio e cavolo verza (varietà estive invernali e autunno-invernali), cavolo di Bruxelles (varietà tardive), fagiolo e fagiolino, prezzemolo, radicchio, sedano. Dalla fine del mese, seminare finocchio (varietà precoci). Seminare porro per raccolte estive-autunnali.

    COSA SI TRAPIANTA

    Trapiantare basilico, cavolo cappuccio (varietà estivoautunnali), lattuga a cappuccio (varietà estive), porro, sedano, zucchina.

    COSA SI RACCOGLIE

    Asparago, basilico, bietola da coste e da orto, carota, cicoria, cipolla, lattuga, pisello, rucola, spinacio. Verso la fine del mese sarà la volta di cetriolo, fagiolino, patata (precoci), sedano, zucchino.

    INTERVENTI FITOSANITARI

    Cipolla: trattare con Sali di rame (ossicloruro, poltiglia bordolese, solfato di rame) nell’eventualità in cui si manifesti la peronospora della cipolla (Peronospora schleideni) Cucurbitacee: trattare con Azadiractina nell’eventualità in cui si manifestino gli afidi (Aphis gossypii);contro il Mal bianco (Erysiphe spp., Podosphaeraspp. ecc) trattare con zolfo alla comparsa dei primi sintomi. Patata: trattare con Azadiractina o Bacillus turingensis nell’eventualità in cui si manifestino le forme giovanili e gli adulti di dorifora della patata (Leptinotarsa decemlineata); contro la peronospora (Phytophtora infestans) intervenire con Sali di rame (ossicloruro, poltiglia bordolese, solfato di rame) nell’eventualità in cui si manifestino i sintomi Pomodoro (e altre solanacee): trattare con Sali di rame (ossicloruro, poltiglia bordolese, solfato di rame) nell’eventualità in cui si manifesti la peronospora (Phytophtora infestans).

  • luglio
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    Gli ortaggi iniziano ad ingrossarsi e vegetano molto bene con il sole caldo e intendo di questo mese. Dare acqua con regolarità, perché le piante non soffrano la siccità. Non eccedere con le quantità, preferendo interventi più ravvicinati ma con limitate quantità di acqua; evitare di irrigare nelle ore più calde della giornata. Continuare con l’estirpatura delle erbe infestanti se presenti. La produzione inizia a essere generosa e abbondante.

    LAVORI DA FARE

    Preparare il terreno: in generale provvedere all’estirpatura manuale. Vanno rincalzati cavolo di Bruxelles, fagiolo, finocchio, melanzana, peperone, pisello, pomodoro. L’irrigazione inizia ad avere un ruolo chiave per la produzione del nostro orto; sono interventi da fare alla sera tardi o al mattino presto, in modo da trovarsi il terreno fresco e senza radiazione diretta del sole.

    COSA SI TRAPIANTA

    Trapiantare cavolfiore e cavolo broccolo, cavolo cappuccio (varietà autunno-invernali), cavolo di Bruxelles, lattuga, porro, radicchio, sedano, zucchino

    COSA SI RACCOGLIE

    Aglio, basilico, bietola da coste e da orto, carota, cetriolo, cicoria, cipolla, fagiolo e fagiolino, lattuga, melanzana, melone, peperone, pomodoro, sedano, zucchino. Verso la fine del mese raccogliere la patata (varietà precoci per proseguire con quelle più tardive)

    INTERVENTI FITOSANITARI

    Cucurbitacee: trattare con zolfo alla comparsa dei primi sintomi contro il Mal bianco (Erysiphe spp., Podosphaera spp. ecc) Patata: trattare con Azadiractina o Bacillus turingensis nell’eventualità in cui si manifestino le forme giovanili e gli adulti di dorifora della patata (Leptinotarsa decemlineata);questi ultimi due preparati sono utili anche contro la nottua terricola (Agrostis segetum); contro la peronospora (Phytophtora infestans) intervenire con Sali di rame (ossicloruro, poltiglia bordolese, solfato di rame) nell’eventualità in cui si manifestino i sintomi. Pomodoro (e altre solanacee): trattare con Sali di rame (ossicloruro, poltiglia bordolese, solfato di rame) nell’eventualità in cui si manifesti la peronospora (Phytophtora infestans); questi composti sono efficaci anche contro l’alternariosi (Alternaria solani); nell’eventualità in cui si manifesti il ragnetto rosso (Tetranychus urticae) trattare con Azadiractina.

  • agosto
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    Siamo arrivati alla maturità dell'estate, la raccolta degli ortaggi è abbondante e diversificata. L’irrigazione diventa una pratica fondamentale, che va effettuata con criterio perché che va ad influire sulla salute della pianta, sulla qualità dei prodotti e sulla grandezza della nostra produzione.

    LAVORI DA FARE

    Preparare il terreno: Ora più che mai occorre irrigare con regolarità, bisogna controllare i tutori affinché le piante siano ben sostenute durante la loro crescita.

    COSA SI TRAPIANTA

    Trapiantare cavolo cappuccio (varietà autunnoinvernali), cavolo di Bruxelles, cicoria, lattuga a cappuccio (varietà estivo-autunnali), porro, radicchio.

    COSA SI RACCOGLIE

    Anguria, basilico, bietola da coste e da orto, cetriolo, cicoria, cipolla, fagiolo e fagiolino, lattuga, melanzana, melone, patata, peperone, pomodoro, prezzemolo, sedano, zucca, zucchino.

    INTERVENTI FITOSANITARI

    Cucurbitacee: trattare con zolfo alla comparsa dei primi sintomi contro il Mal bianco(Erysiphe spp., Podosphaera spp. ecc) Patata: trattare con Azadiractinao Bacillus turingensisal manifestarsi delle forme giovanili e degli adulti di dorifora della patata (Leptinotarsa decemlineata);questi ultimi due preparati sono utili anche contro la nottua terricola (Agrostis segetum); contro la peronospora (Phytophtora infestans) intervenire con Sali di rame (ossicloruro, poltiglia bordolese, solfato di rame) al manifestarsi dei sintomi. Pomodoro (e altre solanacee): per tutto il mese trattare con Sali di rame (ossicloruro, poltiglia bordolese, solfato di rame) al manifestarsi della peronospora (Phytophtora infestans); questi composti sono efficaci anche contro alternariosi (Alternaria solani); al manifestarsi del ragnetto rosso (Tetranychus urticae) trattare con Azadiractina.

  • settembre
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    Nel mese di settembre i lavori sono ancora numerosi e le raccolte abbondanti. Ci si deve preparare alla stagione fredda che è alle porte e quindi semine, trapianti e lavorazioni in generale sono volti a questo obbiettivo.

    LAVORI DA FARE

    Preparare il terreno: Se non si è ancora provvisto nel mese precedente, è opportuno rincalzare le piante di finocchio, porro, sedano. Nonostante la presenza delle infestanti diminuisca all’avanzare della stagione fredda, è sempre importante provvedere a eliminarle dal terreno di coltivazione. Allo scopo sono utili zappettature superficiali, in particolare dove vi siano ortaggi in piena vegetazione. Le erbacce vanno periodicamente estirpate anche nelle aree dove ormai la produzione è ultimata, evitando così che vadano a seme e si propaghino.

    COSA SI TRAPIANTA

    Trapiantare cicoria (varietà da cespo), lattuga a cappuccio (varietà autunnali), porro (per raccolte primaverili), radicchio.

    COSA SI RACCOGLIE

    Anguria, basilico, brassicacee (varietà precoci estivoautunnali), cavolo di Bruxelles, carota, cetriolo, cicoria, fagiolo e fagiolino, lattuga, melanzana, melone, peperone, pomodoro, porro, prezzemolo, sedano, zucca, zucchino.

    INTERVENTI FITOSANITARI

    Brassicacee: trattare con Azadiractina o Bacillus turingensis nell’eventualità in cui si manifestino le forme giovanili di cavolaia (Pieris brassicae) e nottua (Mamestra brassicae); trattare con piretro nell’eventualità in cui si manifestino le altiche (Phyllotretaspp.) e l’afide ceroso (Brevicoryne brassicae); Cucurbitacee: trattare con zolfo alla comparsa dei primi sintomi contro il Mal bianco (Erysiphe spp., Podosphaera spp. ecc) Lattughe: contro le limacce distribuire lungo i bordi dell’orto cenere o calce; Pomodoro: trattare con Sali di rame (ossicloruro, poltiglia bordolese, solfato di rame) nell’eventualità in cui si manifesti la peronospora (Phytophtora infestans); questi composti sono efficaci anche contro l’alternariosi (Alternaria solani); Porro: per tutto il mese trattare con Azadiractina o Bacillus turingensis nell’eventualità in cui si manifesti la larva della mosca del porro (Napomyza gymnostoma)

  • ottobre
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    Il calo delle temperature e del numero di ore di luce riduce notevolmente l’attività dell’orto. Con la riduzione delle ore di luce, il flusso della linfa comincia gradualmente a rallentare fino a interrompersi e le piante vanno incontro al “sonno” biologico, dove l’attività fisiologica si riduce gradualmente. Le irrigazioni diventano meno frequenti, fino a cessare. Per assicurarsi una produzione invernale, ma soprattutto per la stagione che verrà, i lavori da svolgere sono ancora numerosi.

    LAVORI DA FARE

    Preparare il terreno: Come nel mese precedente, man mano che una coltura esaurisce il proprio ciclo è necessario provvedere alla rimozione della vegetazione e alla pulizia e vangatura/zappettatura del terreno o dell’aiuola. Se è necessario, durante la vangatura o la zappettatura, può essere utile interrare letame o compost utilizzando quantità pari a 2-3 kg/m2. Se la lavorazione avviene in questo mese saranno poi gli agenti atmosferici (acqua, gelo, disgelo) a sminuzzare le zolle più grosse, rendendo il suolo friabile per l’annata che verrà.

    COSA SI TRAPIANTA

    Trapiantare aglio, cicoria (varietà da cespo), cipolla.

    COSA SI RACCOGLIE

    Basilico, brassicaceae (varietà precoci estivoautunnali), cavolo di Bruxelles, carota, cicoria, fagiolo e fagiolino, finocchio, lattuga, melanzana, peperone, pomodoro, porro, prezzemolo, radicchio, ravanello, rucola, sedano, spinacio, zucca, zucchino

    INTERVENTI FITOSANITARI

    Brassicacee: trattare con Azadiractina o Bacillus turingensis nell’eventualità in cui si manifestino le forme giovanili di cavolaia (Pieris brassicae) e nottua (Mamestra brassicae); trattare con piretro nell’eventualità in cui si manifestino le altiche (Phyllotretaspp.) e l’afide ceroso (Brevicoryne brassicae); Cucurbitacee: trattare con zolfo alla comparsa dei primi sintomi contro il Mal bianco (Erysiphe spp., Podosphaera spp. ecc) Lattughe: contro le limacce distribuire lungo i bordi dell’orto cenere o calce; Pomodoro: trattare con Sali di rame (ossicloruro, poltiglia bordolese, solfato di rame) nell’eventualità in cui si manifesti la peronospora (Phytophtora infestans); questi composti sono efficaci anche contro l’alternariosi (Alternaria solani); Porro: per tutto il mese trattare con Azadiractina o Bacillus turingensis nell’eventualità in cui si manifesti la larva della mosca del porro (Napomyza gymnostoma)

  • novembre
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    Con novembre inizia il periodo più calmo. L’abbassamento della temperatura, le giornate sempre più brevi e l’aumento dell’umidità limitano lo sviluppo vegetativo di tutte le piante. Provvedere a mantenere pulito l’orto e programmare il futuro delle piante. Le operazioni principali di questo mese riguardano il terreno e l’attrezzatura.

    COSA SI TRAPIANTA

    Trapiantare aglio.

    COSA SI RACCOGLIE

    Bietola da coste, brassicaceae (varietà autunnali e poi invernali), cavolo di Bruxelles (varietà autunnali e poi invernali), carota, cicoria, finocchio, lattuga, porro, prezzemolo, radicchio, ravanello, rucola, sedano, spinacio.

    INTERVENTI FITOSANITARI

    Bietola da coste: trattare con Sali di rame (ossicloruro, poltiglia bordolese, solfato di rame) nell’eventualità in cui si manifesti la cercosporiosi (Cercospora beticola) Brassicacee: trattare conAzadiractina o Bacillus turingensis nell’eventualità in cui si manifestino le forme giovanili di cavolaia (Pieris brassicae) e nottua (Mamestra brassicae); Lattughe: contro le limacce distribuire lungo i bordi dell’orto cenere o calce; Sedano: trattare con Sali di rame (ossicloruro, poltiglia bordolese, solfato di rame) nell’eventualità in cui si manifesti la cercosporiosi (Cercospora apii) e la septoriosi (Septoria apiicola)

  • dicembre
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    Le condizioni climatiche ormai rigide e le giornate corte ridimensionano le attività all’aperto, ma ancora restano da compiere lavori utili per conservare la salute e la pulizia dell’orto. In questo mese non sarà necessario effettuare operazioni particolari, se non la lavorazione del terreno per le colture primaverili (se non effettuata nei mesi precedenti) e, qualora sia il caso, ultimare le raccolte.

    LAVORI DA FARE

    Preparare il terreno: Provvedere allo svuotamento accurato dei tubi per l’irrigazione (pericolo di gelate) e alla manutenzione degli attrezzi.

    CURA DELLE PIANTE

    Brassicaceae (varietà invernali), cavolo di Bruxelles (varietà invernali), cicoria, finocchio, porro, prezzemolo, radicchio, ravanello, rucola, spinacio.