FRAGOLA

Fragaria spp. – Famiglia Rosaceae

TRAPIANTO

La pratica più comune per la coltivazione della fragola è il trapianto, che avviene a file, create con la zappetta, fra giugno e agosto; questo per permettere alla pianta di radicare bene e prepararsi a resistere al freddo invernale; in questo modo, alla ripresa primaverile, le piante saranno subito pronte a produrre. Le piantine di fragola possono essere messe a dimora anche in primavera (marzo-aprile), usando piantine che hanno già passato un inverno. Il terreno va lavorato in autunno, o all’uscita dall’inverno e solo per l’impianto; se si segue il sistema consigliato, con prose di coltivazione permanenti (strisce di terreno larghe 70 cm, rialzate rispetto ai camminamenti di 10-20 cm, su cui si andrà a coltivare) si lavora solo la parte dedicata alle colture. Le lavorazioni si possono effettuare con la zappetta; possono essere superficiali, di 15-20 cm.

Come detto resiste bene al freddo, ma teme le gelate tardive durante la ripresa vegetativa e la fioritura. Se ben lignificata, resiste a una temperatura di -12 °C, mentre la temperatura ottimale di crescita è fra i 18 e i 22 °C.

Ogni 3 o 4 anni la pianta di fragola andrebbe rinnovata, in quanto la produzione cala.

CRESCITA

Per venir bene, la fragola ha bisogno di un impianto A3 e manichetta 1.

Una volta colte le fragole, si può alternare con piante che appartengono alla famiglia delle leguminose (fagiolini, piselli, ecc.,); meglio evitare invece la successione con aglio, cipolla, pomodoro e patata. Non è consigliabile impiantare fragole nella stessa prosa di coltivazione, serve almeno un intervallo di 3-4 anni.

Le distanze dell’impianto inizialmente possono permettere di coltivare altre specie orticole, per esempio:

  • l’insalata, spinacio, ravanello, valerianella che potranno trovarsi o in fase di crescita o potranno essere seminate/trapiantate in contemporanea
  • i cavoli per il primo anno, cioè quando la piantina di fragola, se trapiantata a giugno-luglio, è piccola e non occupa l’intera prosa di coltivazione

La consociazione è ottima con la borragine.

Se si trapiantano piantine che hanno già passato un inverno, la produzione si avrà nell’anno stesso. La raccolta avviene l’anno dopo, nel caso di trapianti estivi, nel periodo che va tra aprile e giugno, ed è scalare, cioè si prolunga per più tempo. La fragola pronta alla raccolta presenta il frutto completamente colorato di rosso.

VARIETÀ RACCOMANDATE

Le varietà di fragola si differenziano a seconda della fioritura:

  • rifiorenti: il periodo di fioritura continua dalla primavera all’autunno, l’importante è che ci siano in media sopra i 10-12 °C di temperatura
  • non rifiorenti: il periodo di fioritura è concentrato nella primavera e quindi anche la produzione

NOTE

La fragola ha un medio valore energetico ed è ricca di vitamine C e vitamine del Gruppo B, oltre che di pectine e flavonoidi. Alla fragola vengono attribuite proprietà diuretiche, astringenti e rinfrescanti; non è consigliata per individui soggetti a orticaria, perché può provocare fenomeni allergici.