RAVANELLO

Raphanus sativus var. radicicula – Famiglia Brassicaceae

SEMINA

Il ravanello è comunemente seminato, da febbraio a ottobre (nei mesi più freddi è bene coprire il terreno con il tessuto-non tessuto, perché i germogli temono il gelo). Il terreno va lavorato in autunno, o all’uscita dall’inverno; se si segue il sistema consigliato, con prose di coltivazione permanenti (strisce di terreno larghe 70 cm, rialzate rispetto ai camminamenti di 10-20 cm, su cui si andrà a coltivare), si lavora solo la parte dedicata alle colture. Le lavorazioni si possono effettuare con la zappetta; possono essere superficiali, di 15-20 cm. Non è necessario creare delle file, i semi del ravanello si possono sparpagliare sul terreno, cercando di farlo in maniera uniforme. Un passaggio leggero col rastrello farà scendere i semi nella terra, che devono essere più o meno a 1 cm di profondità. Il ravanello ha un ciclo vegetativo, dalla semina alla raccolta, di circa 1-2 mesi. Bisogna calcolare che per 1 mq c’è bisogno di circa 3-5 g di semi. I semi del ravanello sono molto piccoli, è utile, per distribuirli meglio, mescolarli a sabbia prima di spargerli. Quando le piantine saranno alte circa 5 cm bisogna diradarle, cioè eliminare le piantine in eccesso per evitare che tra piantine vicine ci sia competizione per la luce e per l’acqua, rischiando di non far sviluppare l’ortaggio. Un’altra possibilità è quella di seminare il ravanello a file, rendendo l’orto più ordinato. In generale semine troppo fitte ostacolano l’ingrossamento della radice. La temperatura ottimale di crescita è di 15-18 °C; a una temperatura inferiore ai 5 °C, la pianta durante la crescita patisce. Maggiore è la temperatura media durante la crescita e maggiore è la spugnosità e la piccantezza della radice.

CRESCITA

Per venir bene il ravanello ha bisogno di un impianto C1 con manichetta 3.

Se la semina avviene a spaglio, per aiutare l’uniforme germinazione, è necessario bagnare l’area seminata con l’innaffiatoio, ricaricandolo dai rubinetti comuni; dopo il diradamento, si useranno le manichette.

Una volta colti i ravanelli, li potrete alternare con insalate, piselli, carota; meglio evitare invece di ripiantare di nuovo altre brassicacee.

Si possono consociare con l’insalata, la valerianella.

Alla raccolta, un buon ravanello deve presentare un diametro di 2-3 cm. La raccolta è scalare e (prolungata nel tempo) può durare da aprile all’inverno inoltrato, a seconda del periodo di semina.

VARIETÀ RACCOMANDATE

Le varietà di ravanello sono raggruppabili a seconda della forma della radice:

  • radice tonda od ovale: National 2, Cherry Belle
  • radice mezza lunga: Flamboyant 2
  • radice lunga: Candela di ghiaccio, Candela di fuoco

NOTE

Il ravanello ha un basso valore energetico, un elevato contenuto in acqua e un discreto contenuto in sali minerali. Le foglie invece hanno elevati contenuti in vitamine (A e C).