FESTIVAL DEL PAESAGGIO FLUVIALE

Un festival che intreccia arte, scienza e comunità per immaginare e praticare nuove forme di cura a partire dall’acqua. Un invito a guardare ai fiumi come paesaggi culturali, affettivi e politici.
Tra interventi musicali e artistici, letture condivise, passeggiate e dialoghi inaspettati, il torrente Sangone riemerge come spazio di saperi, relazioni e futuri possibili.
💧
Il Festival si svolgerà sulle sponde del torrente Sangone il 25, 26 e 27 settembre 2026, con un folto programma di attività ed eventi anche in avvicinamento, da domenica 20 settembre 2026. Partecipazione aperta a tuttə, gratuita e libera eccetto dove specificato.
“Il fiume che ci attraversa” è il titolo di questa prima edizione.
Consulta il programma → https://mirafioridopoilmito.it/fpf-il-fiume-che-ci-attraversa/
💧
L’acqua è al centro della crisi climatica: siccità, alluvioni, inquinamento, salinizzazione trasformano fiumi e territori in spazi fragili e contesi. Eppure l’acqua è anche memoria, immaginazione, possibilità. Da qui nasce la prima edizione del Festival del Paesaggio Fluviale: un invito a guardare ai fiumi non solo come infrastrutture ecologiche, ma come paesaggi culturali, affettivi e politici, archivi viventi di conflitti e disuguaglianze, e al tempo stesso luoghi di cura e rigenerazione collettiva.
Ideato e curato da Licia Soldavini, Caterina Selva e Lorenza Manfredi, Il fiume che ci attraversa riconosce nell’immaginazione una pratica condivisa e nella partecipazione una condizione necessaria per ripensare i paesaggi d’acqua vulnerabili. Nell’ultima settimana di settembre, il Sangone e i suoi argini diventeranno uno spazio aperto di incontro, ricerca e sperimentazione: cittadinə, ricercatricə, artistə, attivistə, progettistə, e curiosə saranno invitatə ad attraversare il torrente – e a lasciarsi attraversare dalle sue storie, dalle sue trasformazioni e dalle sue contraddizioni.
Durante la settimana prenderanno forma diverse azioni sul territorio: un laboratorio di cartografia con studentə del Politecnico di Torino, dedicato all’osservazione e all’interpretazione del paesaggio fluviale del Sangone; l’installazione partecipativa dell’artista Maja Escher, realizzata con studentə dell’Accademia, una “Nature-Based Solution” che immagina il fiume come organismo vivente capace di connettere corpi, territori, memorie e comunità; e una serie di dialoghi inaspettati pensati per mettere in relazione soggetti già attivi e nuove realtà emergenti attraverso momenti di incontro e confronto basati su pratiche amministrative, corporee e di attenzione ai microcosmi locali.
A partire da venerdì 25 settembre 2026, il programma pubblico invita tuttə a partecipare gratuitamente a passeggiate, laboratori, letture collettive, performance, proiezioni e interventi musicali: occasioni per riscoprire il Sangone da prospettive inedite, intrecciando ecologia, storia, pratiche artistiche e trasformazioni urbane.
💧
Il Festival del Paesaggio Fluviale sarà uno spazio aperto di confronto e immaginazione condivisa, dove il fiume è strumento per leggere il presente e costruire nuove forme di relazione tra ambiente, città e comunità.
💧
Ci vediamo qui, sulle sponde del torrente Sangone 🤍
Il Festival nasce per iniziativa della Fondazione Mirafiori, in collaborazione con Orti Generali e Città di Torino, nell’ambito del progetto europeo Horizon2020 ‘ClimaGen Climate, Imagination, Engagement’.